Un’anagrafica clienti dice con chi lavori. Un portafoglio analizzato mostra dove sono concentrati i soldi che devi ancora incassare.
Importa dati essenziali
Per iniziare bastano Partita IVA, ragione sociale ed esposizione corrente. La Partita IVA consente di associare il record all’impresa corretta; l’esposizione dà una misura economica alla priorità.
Distribuisci l’esposizione per rischio
Osserva quanto credito ricade in fasce basse, medie ed elevate. Il numero dei clienti può essere fuorviante: pochi rapporti grandi possono determinare gran parte del rischio complessivo.
Individua concentrazioni
Controlla i clienti con maggiore incidenza sul totale e i settori o territori troppo rappresentati. La concentrazione non è necessariamente negativa, ma deve essere visibile.
Confronta esposizione e fido
La quota oltre il fido indicativo merita un approfondimento. Verifica se dipende da ordini temporaneamente sovrapposti o da una regola commerciale da rivedere.
Aggiorna con regolarità
L’analisi diventa utile quando esposizioni e profili vengono mantenuti aggiornati. Definisci una frequenza coerente con il volume di ordini e la durata delle dilazioni.
Controlla prima di esporti
Cerca l’impresa, valuta il profilo disponibile e collega la decisione alla tua esposizione corrente.
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